Scopri come iniziare una trattativa di vendita per mezzo di una semplice e-mail

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Una trattativa di vendita iniziata con una semplice mail? Certo che si! Scopri come in questo post, ed inizia ogni trattativa di vendita efficacemente, senza sforzo, senza costi, in un attimo e per sempre!

Trattativa di vendita efficace

Le e-mail di vendita sono notoriamente difficili da scrivere: tutti ne riceviamo a quintalate, la % di apertura è piuttosto bassa, la call to action quasi sempre viene ignorata. Per complicare ancora di più le cose, un recente studio di Microsoft ha dimostrato che le persone dedicano ad una mail mediamente soltanto circa 8 secondi.
Contemporaneamente, le attività di e.mail marketing (secondo la Direct Marketing Association e un ricercatore indipendente come Demand Metric) avrebbero un Roi medio del 122%, superiore a quello di qualsiasi altra attività di marketing.

Per la salute del tuo conto in banca, quindi, sarà bene che vediamo assieme come le tue vendite possano trarre il massimo profitto da e-mail ben strutturate, e come tu possa iniziare qualsiasi trattativa di vendita con una e.mail fatta bene. Rimbocchiamoci le maniche, dunque, e vediamo come fare!

• Contestualizza il messaggio: cerca sul web riferimenti alla persona che stai contattando (dati sui social, attività svolte, …) e fanne accenno nel testo della mail
• Personalizza il messaggio. Una mail personalizzata è notorio che abbia un open rate molto superiore ad una anonima (che avrebbe, tra l’altro, il sapore di spam)
• Cattura l’attenzione con un campo oggetto accattivante. Le e-mail a freddo, lo sai, tendono a non essere aperte. A meno che nei famosi 8 secondi tu non catturi l’attenzione del tuo interlocutore, con la prima cosa che vede: il campo oggetto.
• Struttura il testo in maniera da spingere alla lettura del medesimo. Metti sulla prima riga, ad esempio, la declinazione di un problema che puoi risolvere o la descrizione di un bisogno del tuo interlocutore. In questo modo inizia la lettura. Fai seguire il modo in cui risolveresti il problema, o potresti coprire il bisogno dell’interlocutore. Infine, concludi con una call to action decisa.
• Fai follow-up. Questa è la cosa più logica da fare, ma saresti stupito di sapere quanti venditori non la facciano. Se alla prima mail l’interlocutore non risponde, la trattativa di vendita non può iniziare. Quindi, il follow-up va effettuato, sempre. Recenti studi di Yesware e analisi di Tenfold dimostrano che il mittente avrebbe circa il 21% di possibilità di reazione al primo followup, qualora la prima mail fosse stata apparentemente ignorata. Inoltre, il numero di follow-up necessari (a questo punto anche telefonici) per avere risposta sarebbe di cinque. Peccato che la maggior parte dei venditori che effettuano il follow-up (e sono già pochi in partenza) si fermi dopo il primo follow-up apparentemente ignorato. Naturalmente la struttura dei follow-up deve essere originale (evita le formule consuete), generosa (dai qualcosa in cambio (report, whitepaper, informazione chiave, …) e chiara, evitando di diventare petulante.

Nel corso dei nostri seminari tutto ciò viene sperimentato in modo approfondito dai partecipanti, che lo mettono in pratica dal giorno dopo nel loro lavoro.
Quando anche tu sarai davvero motivato a raddoppiare i tuoi fatturati, vieni in aula con noi: dal giorno dopo comincerai a vendere come i tuoi concorrenti non sono ancora in grado di fare!
Nel frattempo, utilizza le risorse di tecniche e strategie di vendita gratis del sito, leggi buoni libri sulla vendita, e soprattutto lavora su te stesso, cercando il miglioramento ad ogni costo!

Grazie per la lettura, e l’eventuale condivisione, di questo post su come iniziare una trattativa di vendita con una semplice e-mail!


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